Dopo mesi di segnalazioni raccolte dai residenti e numerosi articoli pubblicati da Gridalo, una delegazione di cittadini e le istituzioni si sono incontrate direttamente a Vicoletto Tofa per verificare sul posto una situazione che continua a creare gravi disagi a chi vive nella zona.
- L’impegno immediato: far intervenire Asia
- “Abbiamo accertato una situazione di forte degrado”
- Le verifiche per individuare il proprietario di vicoletto Tofa
- “Qui c’è un cespite abbandonato in condizioni precarie”
- L’idea di una futura riqualificazione per vicoletto Tofa
- Telecamere? Una soluzione difficile
- Le richieste dei residenti per vicoletto Tofa
- Adesso i residenti aspettano i fatti
L’incontro, organizzato da Gridalo, ha visto la partecipazione di Paolo Murolo, presidente della Commissione Ambiente e consigliere della Municipalità II, e di Luigi Petroli, consigliere delegato all’Igiene della Municipalità II. Per circa due ore residenti e rappresentanti delle istituzioni hanno effettuato un sopralluogo nell’area, confrontandosi sui problemi segnalati dai cittadini e sulle possibili soluzioni.
L’impegno immediato: far intervenire Asia
Tra le questioni più urgenti emerse durante l’incontro c’è quella relativa ai rifiuti accumulati all’esterno del rudere. I residenti hanno spiegato di aver contattato più volte Asia Napoli nelle ultime settimane per chiedere la rimozione della spazzatura presente lungo il vicolo e che, nonostante le rassicurazioni ricevute, gli interventi attesi non sarebbero ancora stati effettuati.
Proprio per questo motivo uno dei primi impegni assunti durante il sopralluogo riguarda il passaggio immediato di Asia per la rimozione dei rifiuti presenti all’esterno dell’area. Si tratta di un primo intervento urgente richiesto dai residenti in attesa di affrontare il problema principale, rappresentato dal rudere e dalla discarica abusiva presente al suo interno.
“Abbiamo accertato una situazione di forte degrado”
Durante il sopralluogo Paolo Murolo ha confermato la gravità delle condizioni riscontrate. Il presidente della Commissione Ambiente ha spiegato che il problema non riguarda soltanto la presenza di rifiuti, ma più in generale una situazione di degrado e inquinamento ambientale che incide direttamente sulla qualità della vita dei residenti.
“Durante il sopralluogo, sia io che il consigliere delegato all’Igiene Petroli, abbiamo accertato che in effetti ci sono delle condizioni veramente di degrado sia per quanto riguarda la questione rifiuti sia per quanto riguarda l’inquinamento ambientale. All’interno di questa area, come si può vedere, ci sta di tutto e di più creando non pochi disagi alla comunità e ai residenti che vivono qui.”
Le verifiche per individuare il proprietario di vicoletto Tofa
Secondo Murolo il prossimo passo sarà quello di accertare formalmente la proprietà dell’area. Un passaggio considerato fondamentale perché consentirebbe di individuare eventuali responsabilità e di avviare le procedure necessarie per la bonifica.
“Ci siamo presi l’impegno sia io che il consigliere delegato per fare subito un’interrogazione alla Polizia Municipale per capire chi è il proprietario dell’area, per poi intervenire e fare una bonifica radicale dell’area. Cercheremo di fare tutto per creare un ambiente più consono.”
“Qui c’è un cespite abbandonato in condizioni precarie”
Anche Luigi Petroli, consigliere delegato all’Igiene della Municipalità II, ha evidenziato come il problema principale sia rappresentato dall’abbandono dell’immobile e dalla conseguente mancanza di controllo sull’area. “I Quartieri Spagnoli hanno un sistema di raccolta rifiuti molto avanzato con un porta a porta di cinque frazioni rimodulato sei mesi fa sia per le attività commerciali sia per le utenze. Qui abbiamo un cespite abbandonato con una condizione igienico sanitaria estremamente precaria.”
Petroli ha spiegato che l’obiettivo immediato è individuare la proprietà del rudere per procedere successivamente alla bonifica e alla messa in sicurezza. “Sicuramente è di proprietà privata e questo deve portare i proprietari alla messa in sicurezza. Accertata la proprietà dell’area si passa alla bonifica dell’area e alla messa in sicurezza della stessa.”
L’idea di una futura riqualificazione per vicoletto Tofa
Una volta risolta l’emergenza, le istituzioni immaginano anche un possibile percorso di recupero urbano dell’area. Piccoli interventi che possano restituire il vicolo ai residenti e scoraggiare nuovi sversamenti abusivi.
“Fatto questo poi si può pensare, per lo sversamento illecito di rifiuti degli anni passati, ad un progetto di rigenerazione urbana, come delle panchine o come è avvenuto alla Paisiello. Piccoli interventi, nessun grande intervento logistico o strutturale. Possono dare – continua Petroli – un segnale di vivibilità e far sì che questo pezzo di strada possa tornare ai residenti.”
Telecamere? Una soluzione difficile
Nel corso dell’incontro si è discusso anche della possibilità di installare telecamere per individuare chi continua ad abbandonare rifiuti nella zona. Secondo quanto emerso durante il confronto, però, la conformazione stessa di vicoletto Tofa renderebbe questa soluzione poco efficace.
Il vicolo è infatti interamente pedonale e non offre lo spazio necessario per identificare eventuali veicoli utilizzati per trasportare e scaricare i rifiuti. Per questo motivo le istituzioni ritengono più utile intervenire innanzitutto sulla messa in sicurezza dell’area e sull’individuazione delle responsabilità legate alla proprietà dell’immobile.
Le richieste dei residenti per vicoletto Tofa
Durante il sopralluogo i residenti hanno ribadito ancora una volta il proprio disagio. Oltre alla presenza continua di rifiuti, i cittadini denunciano da tempo cattivi odori, blatte e topi che, soprattutto durante il periodo estivo, rendono particolarmente difficile la vita quotidiana.
Secondo quanto raccontato da alcuni abitanti della zona, la situazione è arrivata a un punto tale che qualcuno lascia persino del cibo all’esterno per evitare che i topi entrino nelle abitazioni. Un episodio che descrive bene il livello di esasperazione raggiunto da chi vive ogni giorno questa realtà.
Adesso i residenti aspettano i fatti
L’incontro di ieri rappresenta un passaggio importante perché ha portato residenti e istituzioni a confrontarsi direttamente sul posto. Gli impegni assunti sono chiari: rimozione immediata dei rifiuti esterni attraverso Asia, individuazione del proprietario dell’area, bonifica del rudere, messa in sicurezza e possibile riqualificazione futura.
Dopo anni di segnalazioni e promesse, però, i residenti chiedono soprattutto una cosa: che alle parole seguano finalmente interventi concreti.
