L’artista Ivano Nobile, conosciuto attraverso il progetto Napoli Art, ha partecipato nei giorni scorsi a una mostra collettiva a Trastevere, portando nella Capitale alcune delle sue opere dedicate all’identità partenopea. La mostra di Napoli Art ha rappresentato un nuovo passaggio nel percorso dell’artista, da tempo impegnato nel raccontare Napoli attraverso i volti dei suoi protagonisti. Personaggi conosciuti, figure popolari e simboli della città diventano il punto di partenza per quadri nei quali ogni dettaglio rimanda alla cultura e alla storia napoletana.
In passato Nobile ha già realizzato opere dedicate, tra gli altri, a Geolier, Diego Armando Maradona, Sophia Loren e Bud Spencer, inserendo all’interno dei ritratti numerosi riferimenti alla napoletanità.
La mostra Napoli Art nel cuore di Trastevere
L’esposizione collettiva è stata organizzata dal direttore artistico Alessandro Maugeri. A fare da cornice alle opere sono stati i vicoli di Trastevere, uno dei quartieri più caratteristici di Roma. Un contesto che, secondo Ivano Nobile, richiama le ambientazioni presenti nei suoi dipinti e crea un legame naturale con Napoli. Strade strette, palazzi vissuti, balconi, persone e vita quotidiana sono elementi che appartengono anche all’immaginario dei Quartieri Spagnoli.
La mostra ha così messo in dialogo due quartieri popolari e due città profondamente diverse, ma accomunate dalla capacità di conservare una forte identità. Napoli è stata presentata attraverso gli sguardi e le espressioni delle persone.
Ivano Nobile: «Napoli è il punto di partenza»
Ivano Nobile ha raccontato a Gridalo le sensazioni vissute durante l’esperienza romana:
«È stata un’esperienza unica in un luogo a dir poco magico, dove l’arte è di casa. I vicoli caratteristici del quartiere, che come molti sanno richiamano le atmosfere presenti nelle mie opere, hanno fatto da cornice a questa mostra. Un intreccio di culture e suggestioni ha accompagnato un’esposizione organizzata dal direttore artistico Alessandro Maugeri».
Per l’artista, la partecipazione alla collettiva di Trastevere assume anche un significato simbolico. Napoli resta il luogo dal quale nasce il suo progetto, ma non deve rappresentarne il confine.
«Questa potrebbe essere considerata una mostra simbolica: Napoli rappresenta il punto di partenza, ma il viaggio dell’arte può arrivare in qualsiasi altra città. Oggi Roma, domani chissà…».
Dai Quartieri Spagnoli a Roma attraverso l’arte
Il progetto Napoli Art è cresciuto negli anni anche attraverso i social, raccogliendo attorno alle opere di Nobile una comunità di appassionati. Il suo tratto distintivo consiste nel trasformare un volto in un racconto più ampio, composto da luoghi, simboli e frammenti della città.
La partecipazione alla mostra di Trastevere porta questo racconto fuori da Napoli. Un viaggio partito dai suoi quartieri, dalle sue persone e dalla sua cultura popolare, che ora cerca nuovi spazi e nuovi pubblici. Dopo Roma, il percorso di Ivano Nobile potrebbe quindi proseguire in altre città, senza perdere il legame con il luogo dal quale tutto è cominciato.
