Un anziano sarebbe stato aggredito pochi giorni fa sulle scale che collegano i vicoli a Piazzetta Olivella e alla metropolitana di Montesanto. A lanciare l’allarme è Angela Parlato, consigliera della Municipalità 2 e residente della zona, che chiede controlli più frequenti e un presidio stabile.
L’aggressione sulle scale
Secondo quanto raccontato da Angela Parlato e da alcuni residenti, un uomo in “evidente stato di alterazione” si sarebbe scagliato contro un anziano che stava attraversando le scale. Ad evitare conseguenze più gravi sarebbero stati alcuni ragazzi del quartiere, intervenuti per fermare l’aggressione e allontanare l’uomo.
Sempre secondo la testimonianza, lo stesso soggetto sarebbe già stato coinvolto in un altro episodio violento. In quel caso un residente avrebbe riportato la frattura del setto nasale.
L’allarme di Angela Parlato
Per la consigliera municipale, il problema riguarda soprattutto la rampa di scale che conduce a Piazzetta Olivella, utilizzata ogni giorno da residenti, pendolari e persone dirette alla stazione di Montesanto. “Non vogliono che la gente passi di là, non c’è una motivazione. Basta passare e ti aggrediscono“, racconta Parlato, che riferisce di essere stata insultata più volte mentre attraversava la zona.
Secondo la consigliera, alcune persone sosterebbero abitualmente lungo le scale, spesso ubriache o alterate, creando problemi a chi deve raggiungere la piazza, la metropolitana o le attività commerciali.
Residenti impauriti e costretti a cambiare strada
Alcuni abitanti raccontano di evitare ormai quel passaggio, soprattutto in determinate ore della giornata, per paura di essere insultati o aggrediti. Le scale, però, rappresentano uno dei collegamenti principali tra i vicoli, Piazzetta Olivella e la stazione. Per molti residenti cambiare strada significa allungare il percorso o rinunciare a passare da un’area pubblica che dovrebbe essere accessibile a tutti.
La richiesta di un presidio fisso
Angela Parlato chiede un intervento coordinato delle forze dell’ordine e del personale di sicurezza della metropolitana. “Non possiamo affidarci ogni volta all’intervento dei ragazzi del posto”, sottolinea la consigliera.
La richiesta è di aumentare i controlli e garantire una presenza stabile nella zona, per permettere ai cittadini di attraversare le scale senza rischiare minacce o aggressioni.
