Era seduto da Starbucks, nella Galleria Umberto I, quando un turista è stato derubato di trolley, giacca e borsa sono spariti. Vittima del furto un norvegese che si trovava a Napoli dopo la partita di Champions tra Napoli e Bodø/Glimt. Un colpo rapidissimo, avvenuto in uno dei luoghi più frequentati del centro cittadino.
Turista derubato in Galleria Umberto a Napoli, il GPS porta agli effetti personali
Secondo quanto ricostruito da Fanpage.it, dopo essersi accorto del furto il turista ha allertato gli agenti della Polizia Locale dell’Unità Operativa Chiaia, che si trovavano in via Santa Brigida. A dare una mano decisiva è stato il GPS presente all’interno della borsa, che continuava a trasmettere la posizione.
Il segnale conduceva verso piazza Municipio. Gli agenti hanno raggiunto la zona e, all’interno di un esercizio commerciale, hanno individuato e bloccato il presunto autore del furto. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza della Galleria Umberto avrebbero poi consentito di ricostruire quanto accaduto. Trolley, borsa, giacca e gli altri effetti personali sono stati recuperati e restituiti al turista.
Arrestato e condannato a un anno, pena sospesa
L’uomo, di origine marocchina, è stato arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Fanpage riferisce che è stato condannato per direttissima a un anno di carcere, con la pena però sospesa.
Proprio questo passaggio ha provocato la reazione dei rappresentanti sindacali della Polizia Municipale. Antonio D’Amato, coordinatore CSA Polizia Municipale Napoli, e Vincenzo Selvaggio, coordinatore FP CGIL, hanno prima espresso apprezzamento per il lavoro degli agenti e poi manifestato forte disappunto per la decisione successiva all’arresto.
La protesta dei sindacati della Municipale
Nelle dichiarazioni riportate da Fanpage.it, i due rappresentanti sindacali criticano quella che definiscono la scarsa certezza della pena, sottolineando come il fermato avrebbe già numerosi precedenti specifici.
“Riteniamo non sia possibile che una persona resasi responsabile di un reato” venga poi rimessa in libertà con la pena sospesa.
D’Amato e Selvaggio temono che una situazione del genere possa favorire la reiterazione dei reati e parlano di una percezione di eccessiva flessibilità delle pene. Rivendicano inoltre il ruolo quotidiano della Polizia Municipale come forza di polizia vicina ai cittadini, chiamata sempre più spesso a intervenire anche in attività di polizia giudiziaria.
Un furto in pieno centro, tra turisti e attività commerciali
Resta l’immagine di un turista che, mentre si trova seduto in una caffetteria nella Galleria Umberto I, si vede portare via in pochi istanti praticamente tutto quello che aveva con sé. L’intervento degli agenti e il GPS hanno permesso questa volta di recuperare la refurtiva.
Il caso arriva in giornate in cui Napoli è piena di visitatori norvegesi, molti dei quali rimasti in città dopo l’appuntamento europeo allo stadio Maradona. Un episodio avvenuto quindi proprio nel cuore della zona turistica della città, tra via Toledo, Galleria Umberto e piazza Municipio.
Fonte delle informazioni e delle dichiarazioni riportate: Fanpage.it
