Corso Garibaldi continua a fare i conti con il mercato della monnezza. Strada occupata, passaggi ridotti, materiale ammassato a terra e una situazione igienico-sanitaria che da anni esaspera residenti e commercianti.
A denunciare ancora una volta la situazione è il consigliere della Seconda Municipalità Luigi Petroli, incontrato sul posto durante un sopralluogo. Nelle ultime settimane Polizia Municipale e Polizia di Stato stanno effettuando interventi con sequestri del materiale e l’ausilio di un autocompattatore, ma secondo Petroli tre operazioni a settimana non bastano.
Petroli «Sono anni che combattiamo questo fenomeno»
«Sono anni che combattiamo questo fenomeno. La Municipalità ha messo in campo tutte le azioni possibili, rivolgendosi al Comune e alla Prefettura. Il numero di persone coinvolte è altissimo. Corso Garibaldi viene occupato e nelle strade interne diventa difficile passare. Si crea un blocco e le condizioni igienico-sanitarie sono gravissime. Quando vanno via, inoltre, resta tutto sporchissimo», spiega Petroli.
La situazione viene denunciata da tempo da residenti e commercianti, con ripercussioni anche sulle attività ricettive presenti nella zona.
Tre interventi a settimana, ma per Petroli non basta
Nelle ultime due settimane i controlli sono diventati più frequenti. Gli interventi vengono effettuati con Polizia Municipale, Polizia di Stato e l’ausilio di un autocompattatore, utilizzato per rimuovere il materiale sequestrato.
«Gli interventi si stanno facendo tre volte a settimana e stanno funzionando. Il problema è tutto quello che accade negli altri giorni. Quello che succede qui resta sotto gli occhi di tutti», continua il consigliere.
Il nodo, secondo Petroli, è proprio la continuità. Quando il presidio manca, il mercato torna a occupare gli stessi spazi.
«Commercianti e residenti sono esasperati»
«La disperazione di commercianti, residenti, attività e B&B è immensa. Non sanno più cosa fare. Ad aprile scorso c’è stata anche una manifestazione con commercianti, residenti e associazioni per chiedere basta degrado e più sicurezza. Purtroppo ancora oggi non si riesce ad arginare il fenomeno».
«Qui il passaggio viene praticamente interrotto»
Petroli insiste anche sul tema della sicurezza. «Il passaggio viene praticamente interrotto dal mercato della monnezza. A questo si aggiungono risse e altri episodi che minano l’ordine e la sicurezza. Serve un intervento costante e quotidiano, con il sequestro del materiale tutti i giorni».
Per il consigliere, il lavoro fatto nelle ultime settimane dimostra che gli interventi possono avere un effetto concreto, ma devono diventare sistematici.
«Tre volte a settimana è uno sforzo importante che si sta facendo insieme all’amministrazione, ma purtroppo non basta. Il fenomeno qui è troppo grande ed è sotto gli occhi di tutti. Serve un sequestro quotidiano del materiale, altrimenti questa storia non finirà mai».
Corso Garibaldi resta uno dei nodi più delicati
La posizione del mercato rende la situazione ancora più pesante. Corso Garibaldi si trova a pochi metri dalla galleria commerciale, dalla metropolitana, dal terminal della Circumvesuviana e dalla Stazione Centrale, oltre che a due passi da Corso Umberto.
Petroli richiama anche i prossimi appuntamenti internazionali che interesseranno Napoli, a partire dall’America’s Cup, e chiede che una delle principali porte d’ingresso della città non continui a presentarsi in queste condizioni. «Gli interventi di queste settimane stanno funzionando, ma non basta. Non si vede ancora una vera via d’uscita e la situazione peggiora giorno dopo giorno».
La richiesta è: controlli quotidiani e sequestri ogni giorno, perché tre interventi a settimana, davanti a un fenomeno ormai strutturale, non bastano più.
