Napoli è colpita dalla morte del Papa. Sono stati tanti i messaggi di cordoglio a Papa Francesco. Dal cardinale Mimmo Battaglia, al sindaco di Napoli Manfredi, al governatore De Luca, che hanno espresso la loro riconoscenza verso il pontefice.“La sua vita tutta intera è stata dedicata al servizio del Signore e della Sua Chiesa”, si legge in un messaggio pubblicato sul sito dell’Arcidiocesi di Napoli. “Ha insegnato a vivere i valori del Vangelo con fedeltà, coraggio ed amore universale, in modo particolare a favore dei più poveri e emarginati». Prosegue il comunicato, che si conclude con un affidamento “all’infinito amore misericordioso di Dio Uno e Trino”.
Tutti i messaggi di cordoglio a Papa Francesco
L’arcivescovo di Napoli don Mimmo Battaglia era legatissimo a Papa Bergoglio che peraltro a fine 2024 lo nominò cardinale: “Hai parlato con il cuore, Francesco. Con il cuore e con la vita. Con quella voce che sapeva di Vangelo e di strada, di cielo e di polvere, di speranza ostinata e misericordia senza misura. Grazie perché ci hai insegnato che la Chiesa non è una fortezza, ma un ospedale da campo. Grazie perché ci hai mostrato che l’autorità è servizio, che la fede è scommettere tutto sul Vangelo. Ci hai insegnato che la tenerezza e la cura sono rivoluzioni necessarie, che la Pace va difesa a tutti i costi, oggi più che mai”.
Anche il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, ha espresso grande dolore. “Il rapporto straordinario con Napoli, per le sue origini culturali e per la sua vicinanza alle sofferenze e alle speranze del nostro territorio”. Manfredi ha sottolineato l’attualità della lezione di Bergoglio, “testimone di pace”. Sperando che il suo esempio possa guidare la ricostruzione di una nuova prospettiva di pace e di giustizia.
Parole di commozione anche dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca: “La morte di Papa Francesco ci addolora profondamente. Si è spenta la voce che in questi anni, con più forza, si è levata a difesa della pace, contro la barbarie della guerra. La voce che con più coerenza ha difeso le ragioni degli emarginati, dei malati, degli ultimi”. Per De Luca, “il mondo intero è oggi più povero”.