Parliamo dei Fantastici 4 del Napoli: McTominay, De Bruyne, Lobotka e Zambo Anguissa. Un reparto che unisce quantità, intelligenza tattica e qualità internazionale, nel quale Conte sta riuscendo a trovare il giusto equilibrio senza snaturare le caratteristiche dei singoli. Parliamo probabilmente del miglior centrocampo della Serie A. Il 4-1-4-1 visto a Reggio Emilia rappresenta un sistema affascinante, capace di esaltare sia la compattezza collettiva che il talento individuale. Tuttavia, si tratta di un assetto destinato a subire un inevitabile contraccolpo: tra dicembre e gennaio Anguissa sarà impegnato con la Coppa d’Africa, lasciando un vuoto difficile da colmare e con l’incognita ulteriore legata alle condizioni con cui rientrerà al termine del torneo.

Sospinto da questo centrocampo, il Napoli ha iniziato la Serie A 2025-26 nel migliore dei modi: vittoria per 0-2 al Mapei Stadium contro il Sassuolo grazie alle reti di Scott McTominay e Kevin De Bruyne, subito determinanti all’esordio stagionale. Conte ha potuto constatare la solidità della propria squadra, che oggi può vantare un reparto mediano tra i più competitivi del panorama europeo.

Alle spalle dei titolari, il gruppo è completato da Billy Gilmour, ormai integrato dopo la scorsa stagione, da Luis Hasa, ex Juventus U23 voluto dal ds Manna, e dai giovani del vivaio Coli Saco e Antonio Vergara. Alternative utili per garantire rotazioni, ma che al momento non offrono le stesse garanzie di un Anguissa al massimo della condizione.

Lo show dei Fantastici 4 in Sassuolo-Napoli

Reduce da una stagione straordinaria culminata con lo scudetto, Scott McTominay si conferma uomo ovunque del centrocampo. Dinamismo, inserimenti e capacità di incidere nei momenti decisivi: lo scozzese è ormai un leader tecnico ed emotivo della squadra. Nell’idea di conte lo scozzese non da punti di riferimento agli avversari, lo vediamo agire sulla fascia, da trequartista, a ripiegare e finanche a saltare in area come un centravanti. McFratm riprende da dove aveva finito.

foto: Diretta

Kevin De Bruyne, il grande colpo dell’estate del Napoli, ha già inciso al debutto in Serie A, timbrando subito il cartellino. Da punizione defilata ha messo in mezzo un pallone insidioso: Lorenzo Lucca è saltato portandosi dietro i difensori e sfiorando appena la sfera, ma il suo movimento ha tratto in inganno Turati e la palla si è insaccata. Un gol “fortunoso”, ma frutto della qualità di KDB e dell’intelligenza del centravanti, che pur senza segnare ha offerto un grande esordio. De Bruyne ha già mostrato di poter cambiare volto al Napoli di Conte.

Foto: Corriere della Sera

Il regista slovacco è il cuore pulsante del gioco azzurro. In un sistema come quello di Conte, Stany Lobotka è il cervello che detta tempi e linee di passaggio, garantendo equilibrio tra fase difensiva e costruzione. Lobo è il giocatore imprescindibile del reparto. Gilmour ha dimostrato di poter essere un sostituto importante, ma ad oggi non raggiunge certo le vette toccate dallo slovacco.

Foto: Napoli Magazine

Zambo Anguissa ha caratteristiche uniche in questo Napoli. Completa il quartetto con fisicità, recuperi e strappi. I suoi movimenti fluidi ed eleganti palla al piede, accompagnati dal moto della sua iconica chioma sono una gioia per gli occhi. Ed è proprio qui che nasce il problema: a gennaio partirà per la Coppa d’Africa e, ad oggi, il Napoli non ha un vero sostituto all’altezza.

foto: 10maggio87.it

Nel caso il mercato non porti il sostituto, Antonio Conte dovrà trovare un’alternativa ad Anguissa

Antonio Vergara ha esordito contro il Sassuolo ma ha caratteristiche diverse. Di base sarebbe più una mezz’ala offensiva, non diversamente da Gianluca Gaetano, che oggi illumina il Cagliari. Conte ha voluto trattenere il centrocampista della primavera, reduce da un grandissimo campionato di Serie B disputato proprio al Mapei Stadium, ma con la maglia della Reggiana. Coli Saco, è il giocatore in rosa più simile ad Anguissa, ma ad oggi, non sembra ancora pronto per la Serie A: appena 11 presenze per lui l’anno scorso al Bari in Serie B, e difficilmente resterà al Napoli. Luis Hasa ha rubato qualche applauso nel corso dei due ritiri, utilizzato sia come mediano sia come mezz’ala, ma ad oggi resta un oggetto misterioso. Le quotazioni della sua permanenza aumentano giorno dopo giorno.

Secondo le voci di mercato, il Napoli dovrebbe rinforzarsi in altri reparti:

  • Rasmus Højlund è vicino come vice-Lukaku, dopo l’infortunio del centravanti belga.
  • Eljif Elmas potrebbe rientrare dal Lipsia: un jolly prezioso, capace di ricoprire più ruoli del centrocampo e nell’attacco.

Tuttavia, al momento non ci sono trattative concrete per un sostituto di Anguissa. Il Napoli ha rinunciato a Yunus Musah, rimasto al Milan per via delle richieste economiche eccessive dei rossoneri, e ha lasciato andare anche Andy Diouf del Lens, destinato all’Inter.

I Fantastici 4 fanno volare il Napoli, ma Conte dovrà prepararsi a soluzioni diverse

Se non dovesse arrivare un sostituto naturale di Zambo Anguissa, Conte sarà costretto a rivedere le sue scelte. Il 4-1-4-1, brillante ma dispendioso, rischia di non essere sostenibile a lungo. A quel punto, con l’inserimento graduale di Noa Lang tra i titolari, diventa più realistica l’ipotesi di un ritorno al 4-3-3 classico: Lobotka in regia, McTominay e De Bruyne mezzali, con la possibilità di alternare Gilmour, Hasa e Vergara nei momenti di necessità (dando per scontato che Coli Saco parta per altri lidi). In più, l’eventuale rientro di Elmas garantirebbe duttilità, visto che il macedone può agire sia da mezzala che come soluzione sulle fasce al posto di Lang.

Il problema, però, è evidente: ad oggi né Gilmour, né Hasa, né Vergara rappresentano alternative di livello paragonabile ai titolari. Il centrocampo del Napoli resta così straordinariamente competitivo quando schiera i suoi Fantastici 4, ma più fragile in termini di profondità. Se dovesse arrivare un vero vice-Anguissa (ruolo che non può essere affidato a Elmas) allora lo scenario cambierebbe radicalmente, consegnando a Conte un reparto completo e all’altezza delle grandi ambizioni stagionali.

About The Author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *