In una scuola a Secondigliano, quando piove una classe diventa inutilizzabile. Questo è quanto accade all’Istituto Comprensivo Carlo Berlingieri, dove alcune mamme denunciano infiltrazioni d’acqua e disagi per i bambini.

Una segnalazione che parte dalle parole di una bambina

“Lunedì mia figlia è uscita da scuola e mi ha detto: mamma, lo sai che piove dal tetto”. È così che una mamma racconta l’inizio di una vicenda che ha generato preoccupazione e allarme tra i genitori. Una frase semplice, detta da una bambina, che però apre interrogativi seri sulle condizioni dell’edificio scolastico.

Scuola di Secondigliano e l’intervento del tecnico

Il giorno successivo alcune mamme si sono recate direttamente a scuola per chiedere spiegazioni. “Martedì siamo andate a scuola insieme alle altre mamme e ci hanno detto che il tecnico è venuto e ha trovato un’infiltrazione”, spiega la madre. “Ci hanno detto però che per intervenire ci vuole tempo, perché prima deve asciugarsi tutto il tetto e quindi serve un periodo in cui non piova. Automaticamente chissà quanto tempo passerà per questa manutenzione”. Secondo quanto riferito, l’episodio sarebbe stato definito come un caso isolato, non ripetutosi altre volte.

Bambini spostati e attività didattiche interrotte

Nel frattempo, però, le conseguenze sono ricadute sui bambini. “I bambini sono stati divisi in altre classi e non hanno potuto fare le attività quotidiane”, racconta ancora la mamma. Una situazione che pesa soprattutto su chi si prepara a un passaggio importante. “Parliamo di bambini che a settembre dovranno affrontare la prima elementare, quindi non fanno i compitini e non svolgono le attività didattiche quotidiane”.

Problemi nella scuola di Secondigliano: “Nel 2026 non dovrebbero esistere situazioni del genere”

Il racconto si fa più duro quando si parla di manutenzione e sicurezza. “Non credo che sia possibile che nel 2026 ci siano ancora queste cose. Purtroppo nella nostra scuola non c’è manutenzione”. La paura aumenta anche alla luce di episodi recenti avvenuti sul territorio. “Nella nostra scuola siamo già reduci di casi del genere che possono trasformarsi in tragedia. Due settimane fa a Casoria sono crollati addirittura dei palazzi a causa delle infiltrazioni e noi mamme siamo molto spaventate”.

Alle famiglie sarebbe stato detto di non preoccuparsi, ma le parole non bastano. “Ci hanno detto che non dobbiamo assolutamente preoccuparci perché non c’è pericolo di crollo, ma chi lo dice?”. A preoccupare è anche ciò che si vede all’esterno. “Fuori dal padiglione dell’infanzia piove a dirotto ed esce acqua dappertutto. Non si sa nulla”.

L’appello delle mamme alle istituzioni

Il sentimento condiviso è quello di una scuola lasciata sola. “Questa scuola è abbandonata a se stessa e non è giusto, perché è davvero una bella scuola”. Da qui l’appello diretto alle istituzioni. “È vero che siamo in un quartiere ormai dimenticato da tutti, ma non lasciate i bambini, a cui piace molto la scuola e che hanno tanta voglia di fare”.

“Vogliamo solo sapere che i nostri figli sono al sicuro”

La richiesta finale è chiara e urgente. “Noi genitori vogliamo stare tranquilli a casa senza il pensiero che possa succedere una tragedia”, conclude la mamma. “Chiediamo la sostituzione della classe anche se dovesse essere in un altro plesso. L’importante è sapere che i nostri bambini sono al sicuro”.

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