Da quasi un mese raccontiamo ogni giorno quello che succede ai Quartieri Spagnoli tra via Francesco Girardi e via Pasquale Scura con i topi. Cumuli di rifiuti lasciati davanti a un cancello, topi che durante la notte invadono la strada e, la mattina successiva, l’intervento dell’ASIA che rimuove tutto. La sera, però, i sacchi tornano e il problema ricomincia da capo.
Da qui è nato il nostro Dossier Topi. Non solo video e fotografie, ma anche un lavoro di segnalazione agli enti competenti. Con il passare dei giorni abbiamo deciso di non limitarci a documentare la situazione, ma di scrivere a Comune, ASL e ASIA, chiedendo interventi e chiarimenti.
Di seguito riportiamo, in ordine cronologico, tutte le comunicazioni inviate dalla redazione di Gridalo e le risposte ricevute fino a questo momento.
Topi Quartieri Spagnoli: tutte le comunicazioni inviate
15 giugno 2026
Dopo i primi sopralluoghi e le immagini dei numerosi roditori presenti nell’area, inviamo una prima segnalazione all’ASL Napoli 1. A questa comunicazione non arriva alcuna risposta.
24 giugno 2026
Passano i giorni e la situazione non cambia. Per questo motivo inviamo una seconda segnalazione tramite PEC, chiedendo un sopralluogo e un intervento sul posto.
3 luglio 2026
Non avendo ancora ricevuto riscontri, trasmettiamo una nuova PEC con ulteriori fotografie e video raccolti durante il nostro monitoraggio.
Nello stesso giorno arriva una risposta dall’URP del Comune di Napoli, che comunica di aver inoltrato la segnalazione agli uffici competenti.
Sempre il 3 luglio risponde anche l’ASL Napoli 1. L’azienda sanitaria prende in carico la comunicazione e indica i riferimenti del servizio competente per gli interventi di derattizzazione.
8 luglio 2026
Su richiesta dell’ASL inviamo un’ulteriore integrazione con nuovo materiale fotografico, video e informazioni raccolte durante i sopralluoghi.
14 luglio 2026
Decidiamo di contattare anche l’ASIA. Chiediamo quale sia la posizione dell’azienda rispetto a questa situazione e se continuare a rimuovere ogni mattina i rifiuti, che vengono puntualmente abbandonati di nuovo la sera stessa, sia davvero la strategia più efficace. A questa comunicazione, almeno fino a oggi, non è arrivata alcuna risposta.
Non ci fermiamo
Questo articolo non vuole puntare il dito contro nessuno. L’obiettivo è mostrare il lavoro svolto dalla nostra redazione in queste settimane e mettere a disposizione dei cittadini tutte le comunicazioni inviate alle istituzioni, insieme alle “risposte ricevute”.
Continueremo a seguire questa vicenda come abbiamo fatto fin dal primo giorno. Se arriveranno nuove risposte da parte di Comune, ASL o ASIA, oppure se ci saranno sviluppi sul posto, aggiorneremo questo articolo con la stessa trasparenza con cui abbiamo raccontato ogni fase di questa storia.
