Luigi Zeno, giovane attore ercolanese, classe 2007, uno dei volti più promettenti del cinema e della serialità attuali, è uno dei protagonisti della serie tv Minerva – La scuola, che arriva su Netflix il 22 Settembre.
Luigi Zeno è un giovane talento della nostra terra, che dopo aver ottenuto una serie di riconoscimenti, tra cui il Premio Fratelli De Filippo come Miglior Giovane Attore o il Premio Miglior Giovane Attore al Napoli Cinema Festival, si affermerà al grande pubblico, con la produzione Netlfix: Minerva – La scuola, ambientata in una scuola militare, ispirata alla Nunziatella di Napoli. Attualmente Luigi è impegnato sul set di una serie RAI, in onda prossimamente. Noi di Gridalo lo abbiamo incontrato e abbiamo chiacchierato con lui del suo percorso, della sua esperienza sul set e dei suoi progetti futuri. Vediamo cosa ci ha raccontato.
Luigi Zeno: l’intervista alla giovane promessa della serialità italiana
La serie Minerva – La Scuola arriva a coronare un percorso già ricco di riconoscimenti tra cui il miglior giovane attore italiano, nonostante la tua giovane età. Cosa ha rappresentato per te lavorare in un progetto così importante? Cosa ti ha lasciato? Raccontaci la tua esperienza sul set.
“Minerva – La Scuola” ha rappresentato un traguardo importantissimo nel mio percorso. È stata la mia prima esperienza in una produzione Netflix e mi ha dato l’opportunità di confrontarmi con professionisti straordinari, imparando ogni giorno qualcosa di nuovo. Sul set si è creato un clima bellissimo, fatto di collaborazione, rispetto e tanta voglia di raccontare una storia importante. Porto con me tanti ricordi, amicizie e soprattutto una crescita, sia dal punto di vista professionale che umano.“
La serie Minerva – La Scuola è ambientata in una scuola ispirata alla Nunziatella, la scuola militare di Napoli, e girata a Portici. Com’è stato per te girare nei luoghi della tua terra? E che importanza ha secondo te oggi portare Napoli al centro di produzioni cinematografiche e televisive del genere?
“È stato emozionante. Girare così vicino a casa mi ha fatto sentire ancora più legato al progetto. Napoli e il suo territorio hanno una bellezza e un’identità uniche, e penso sia fondamentale continuare a raccontarle attraverso produzioni di questo livello. Credo che il cinema e le serie possano mostrare al mondo una Napoli autentica, ricca di storia, cultura e talenti.“
Minerva La Scuola: la serie Netflix ambientata alla Nunziatella di Napoli
La serie racconta il percorso di formazione di ragazzi e insegnanti all’interno di una scuola militare. Tu sei stato allievo della scuola CinemaFiction: quanto ha contato la formazione e la disciplina nel tuo percorso?
“Ha contato tantissimo. La formazione è la base di questo mestiere. Alla scuola CinemaFiction non ho imparato solo la recitazione, ma anche il valore della disciplina, dell’impegno e del rispetto per questo lavoro. Penso che il talento sia importante, ma senza studio e costanza sia difficile crescere davvero.”
Nella serie interpreti Leonardo, un personaggio affascinante e complesso. Quanto c’è di te in Leonardo, cosa vi accomuna e cosa ti porti dietro di lui?
“Leonardo è un personaggio con tante sfaccettature e proprio questo mi ha affascinato fin dal primo momento. Condivido con lui la determinazione e la voglia di mettersi in gioco, anche se affrontiamo situazioni molto diverse. Interpretarlo mi ha insegnato a guardare le persone senza fermarmi alle apparenze e a capire che dietro ogni carattere ci sono motivazioni profonde. È un personaggio che mi ha fatto crescere tanto.“
La serie Minerva – La Scuola arriverà su Netflix il 22 settembre e noi non vediamo l’ora. Cosa dobbiamo aspettarci da questa serie e perché il nostro pubblico non deve assolutamente perderla?
“Perché è una serie che parla di crescita, di amicizia, di sacrificio e di scelte importanti. Ci sono momenti di tensione, emozioni forti e personaggi in cui sarà facile immedesimarsi. Credo che il pubblico si affezionerà ai ragazzi della Minerva e vivrà insieme a loro un viaggio intenso e ricco di sorprese.“
Luigi Zeno: “Non perdete mai l’umiltà. la curiosità e la passione”
Com’è cambiata la tua vita dopo la serie? Raccontaci qualcosa dei tuoi prossimi progetti e cosa ti auguri per il futuro.
“Sicuramente questa esperienza mi ha dato maggiore consapevolezza e ancora più motivazione. Mi auguro che questo sia solo l’inizio di un percorso lungo e ricco di soddisfazioni. Nel prossimo futuro spero di poter interpretare personaggi sempre più importanti, anche in produzioni e film internazionali. Amo mettermi alla prova con ruoli molto diversi tra loro e il mio sogno più grande, come ho già detto tante volte, è quello di interpretare Batman. Sarebbe un onore incredibile poter dare vita a un personaggio così iconico.“
Tu sei un giovane talento della nostra terra, che partendo da Ercolano è riuscito a ottenere un successo nazionale. Cosa diresti ai giovani che vogliono intraprendere questa strada? Che consiglio daresti loro? Secondo te, cosa un attore oggi non dovrebbe perdere mai?
“Direi di credere sempre nei propri sogni e di non scoraggiarsi davanti alle difficoltà. Questo è un mestiere bellissimo, ma richiede sacrificio, studio e tanta pazienza. Ogni esperienza, anche un provino andato male, può insegnare qualcosa. A un attore consiglierei di non perdere mai l’umiltà, la curiosità e la passione. Sono queste le qualità che ti permettono di continuare a crescere e di affrontare ogni nuova sfida con entusiasmo.“