Cambiano gli orari della movida a Napoli e le nuove regole riguarderanno anche i Quartieri Spagnoli. Dal 16 ottobre 2026 entrerà in vigore la nuova ordinanza firmata dal sindaco Gaetano Manfredi, con nuovi limiti per bar, ristoranti e altre attività presenti nelle principali zone della vita notturna cittadina.
La novità più importante riguarda il sabato sera, quando i locali potranno restare aperti fino alle 3 di notte. Il venerdì la chiusura sarà invece fissata alle 2, mentre dalla domenica al giovedì bisognerà chiudere entro l’una di notte. Il provvedimento resterà in vigore per un mese, dal 16 ottobre al 16 novembre 2026, comprendendo quindi anche la notte di Halloween del 31 ottobre.
Nuova ordinanza sulla movida a Napoli, coinvolte cinque Municipalità
La nuova ordinanza ha un raggio d’azione molto più ampio rispetto ad alcuni provvedimenti adottati nei mesi scorsi. Sono interessate infatti cinque Municipalità di Napoli, con regole applicate nelle zone maggiormente coinvolte dalla movida.
Tra queste ci sono il quadrilatero dei Baretti di Chiaia, alcune strade della zona di Posillipo, il Centro Storico, il Vomero, Bagnoli, Fuorigrotta e anche i Quartieri Spagnoli. Per la Municipalità II vengono indicati nello specifico Quartieri Spagnoli, Centro Storico Antico, via Bellini, via Carlo Doria e via Micco Spadaro. Una scelta che tocca quindi direttamente anche il nostro quartiere, dove negli ultimi anni è cresciuto in maniera evidente il numero di bar, ristoranti, locali e attività rivolte al turismo.
Ai Quartieri Spagnoli chiusura alle 3 il sabato
Gli orari stabiliti dall’ordinanza saranno uguali per tutte le aree coinvolte. Dalla domenica al giovedì le attività dovranno chiudere entro le ore 1 del giorno successivo. Il venerdì si potrà restare aperti fino alle 2 di notte, mentre il sabato la chiusura viene spostata alle 3. Anche le operazioni di pulizia e riordino dovranno essere concluse entro l’orario previsto per la chiusura.
Per i Quartieri Spagnoli si tratta di una disposizione destinata ad avere un impatto concreto, soprattutto durante il fine settimana, quando le strade del quartiere restano affollate fino a tarda notte tra residenti, turisti e frequentatori dei numerosi locali.
Stop all’asporto delle bevande dopo mezzanotte
Cambiano anche le regole per il take away delle bevande. Tutti i giorni, dalla mezzanotte alle 6 del mattino, sarà vietata la vendita e la somministrazione per asporto delle bevande che non vengono consumate ai tavoli. Le disposizioni riguarderanno pubblici esercizi, negozi di vicinato, attività artigianali che preparano alimenti o bevande da asporto e distributori automatici presenti nelle zone comprese dall’ordinanza.
L’obiettivo dichiarato dal Comune è trovare un equilibrio tra le esigenze delle attività commerciali e il diritto al riposo dei residenti, tema che negli ultimi anni ha alimentato numerose discussioni in diverse zone della città.
Multe fino a 500 euro e possibile sospensione per la gestione della movida a Napoli
Sono previste anche sanzioni per chi non rispetterà i nuovi orari. Le multe potranno andare da 25 a 500 euro. In caso di violazioni ripetute sarà possibile arrivare alla sospensione dell’attività da uno a trenta giorni e, nelle situazioni più gravi, anche alla revoca del titolo autorizzativo. Il Comune effettuerà inoltre delle verifiche sugli effetti della misura, valutando alla scadenza del 16 novembre eventuali modifiche o un rinnovo del provvedimento.
Ai Quartieri Spagnoli, dove negli ultimi anni turismo e ristorazione hanno cambiato profondamente la vita di numerose strade, l’applicazione della nuova ordinanza sarà particolarmente interessante da osservare. Il punto sarà capire cosa cambierà davvero nelle notti del quartiere e quale sarà l’impatto concreto sia sulle attività commerciali sia sui residenti.
