Il 30 ottobre Diego Armando Maradona avrebbe compiuto 66 anni. Napoli continua a festeggiarlo come se fosse ancora qui, trasformando il giorno del suo compleanno in una giornata dedicata soprattutto alla solidarietà. Dal centro della città a Porta Capuana, sono diverse le iniziative organizzate nel nome del Pibe de Oro.
Due appuntamenti hanno un filo comune molto forte. Ricordare Diego aiutando bambini, persone senza fissa dimora e ragazzi, riportando al centro quel legame con Napoli che va ben oltre il calcio.
Compleanno Maradona: al Gambrinus torna La Mano de Dios
Venerdì 30 ottobre al Gran Caffè Gambrinus torna “La Mano de Dios”, l’evento benefico organizzato in occasione del compleanno di Maradona. L’iniziativa è promossa da Stefano Ceci, storico amico e manager del campione argentino, insieme al Gambrinus e alla B&G Art Events Communication.
Durante la serata sarà esposto anche il calco originale della celebre “Mano de D10S”. Il ricavato dell’evento sarà destinato alla Fondazione Santobono Pausilipon, a sostegno dei bambini assistiti dalla struttura e delle loro famiglie. Alla donazione potranno contribuire anche gli ospiti presenti.
Porta Capuana unisce Napoli e Buenos Aires
Nella stessa giornata, a Porta Capuana, torna anche “Solidaridad Maradoneana”, arrivata alla sua sesta edizione. L’iniziativa di Sii Turista della Tua Città vuole unire simbolicamente Napoli e Buenos Aires nel giorno della nascita di Diego attraverso un’azione concreta rivolta alle persone in difficoltà.
Saranno distribuiti pizze e cibo alle persone senza fissa dimora, con l’obiettivo di preparare anche 30 kit contenenti prodotti per l’igiene personale, indumenti e altri beni essenziali. Alla preparazione e alla distribuzione parteciperanno anche i ragazzi dell’educativa territoriale.
Trenta kit solidali e cinquanta palloni
Per realizzare i kit è stata avviata una raccolta di materiali. Servono prodotti come spazzolini, dentifrici, fazzoletti, salviette, bagnoschiuma, deodoranti, sciarpe, cappelli, guanti, biancheria, calzini e sacche da utilizzare come zainetti.
C’è poi un secondo obiettivo. Raccogliere almeno 50 palloni da regalare ai ragazzi coinvolti nell’iniziativa, facendo del calcio ancora una volta uno strumento di aggregazione e condivisione.
Il compleanno di Maradona diventa una giornata per aiutare gli altri
Dal Gambrinus a Porta Capuana, il 30 ottobre Napoli ricorderà quindi Maradona attraverso due iniziative diverse ma legate dalla stessa idea. Il suo compleanno diventa l’occasione per raccogliere fondi, beni di prima necessità e aiuti destinati a persone che ne hanno bisogno.
Sono passati quasi sei anni dalla morte di Diego Armando Maradona, ma a Napoli il 30 ottobre continua ad avere un significato particolare. Quest’anno la festa per i suoi 66 anni proverà a lasciare qualcosa di concreto anche dopo che le celebrazioni saranno finite.
