Punto lettura della legalità inaugurato ai Quartieri Spagnoli nel ricordo di Fabio De Pandi, il bambino ucciso nel 1991 da una pallottola vagante durante uno scontro a fuoco tra clan rivali. Un’iniziativa che unisce memoria, educazione e impegno civile, trasformando una tragedia che ha segnato il quartiere in un messaggio di speranza rivolto alle nuove generazioni.
La cerimonia si è svolta presso l’Istituto Comprensivo De Amicis-Baracca di vico Tiratoio, dove è stato inaugurato uno spazio dedicato alla lettura e alla promozione della cultura della legalità tra bambini e ragazzi.
Punto lettura Quartieri Spagnoli: memoria e crescita
Il nuovo punto lettura della legalità nasce con l’obiettivo di offrire ai più giovani uno spazio educativo nel quale avvicinarsi ai libri, alla conoscenza e ai valori della convivenza civile. L’iniziativa rappresenta anche un modo per mantenere viva la memoria di Fabio De Pandi, la cui storia continua a essere una delle ferite più dolorose nella memoria collettiva dei Quartieri Spagnoli.
Fabio aveva appena tredici anni quando perse la vita il 6 novembre 1991, colpito da una pallottola vagante durante una sparatoria tra gruppi criminali. La sua morte suscitò grande commozione in città e divenne uno dei simboli delle vittime innocenti della camorra. A distanza di oltre trent’anni, il suo nome continua a rappresentare un richiamo alla responsabilità collettiva e alla necessità di costruire opportunità diverse per i più giovani.
I libri come strumento di legalità
L’iniziativa rientra nel progetto “3L – Libri e Letture 0-6 per la Legalità“, una rete che promuove la lettura come strumento di crescita personale, inclusione e formazione civica.
Attraverso i libri, infatti, i bambini possono sviluppare spirito critico, consapevolezza e capacità di comprendere il mondo che li circonda, elementi fondamentali per la costruzione di una cultura della legalità.
Una bella notizia per i Quartieri Spagnoli
In un quartiere spesso raccontato esclusivamente attraverso episodi di cronaca, criminalità o degrado, l’apertura di uno spazio dedicato alla lettura e all’educazione rappresenta una notizia che merita attenzione. Sono iniziative come questa che contribuiscono a costruire una comunità più forte, offrendo ai più giovani strumenti concreti per immaginare il proprio futuro attraverso la cultura e la conoscenza.
La storia di Fabio De Pandi resta una pagina dolorosa per i Quartieri Spagnoli. Proprio per questo la scelta di dedicargli un luogo destinato ai bambini assume un significato particolarmente importante. Dove una volta una pallottola spezzò una giovane vita, oggi trovano spazio libri, letture e percorsi educativi. Un segnale positivo che guarda al futuro senza dimenticare il passato.