Per anni è stata un parcheggio abusivo, una discarica e, secondo alcuni residenti, persino un nascondiglio per armi. Oggi Piazzetta Masaniello è pronta a rinascere. Nelle prossime settimane partiranno i lavori per realizzare un campetto sportivo destinato ai giovani del quartiere. L’area, situata alle spalle di Palazzo Ottieri, nella zona di Piazza Mercato, sarà completamente riqualificata e restituita ai cittadini. Ne abbiamo parlato con Lorenzo Iorio, Assessore della Municipalità II, che ha seguito il progetto fin dalle sue prime fasi.

L’Intervista sulla trasformazione di Piazzetta Masaniello
Assessore Iorio, qual è lo stato attuale di Piazzetta Masaniello?
“Parliamo di un’area che per anni è stata una terra di nessuno. Finora è stata utilizzata come parcheggio abusivo, come rifugio di fortuna e come discarica per lo sversamento illegale di rifiuti. Qualcuno sul territorio ci dice, addirittura, che lo spiazzo sia stato sfruttato dalla criminalità come nascondiglio per le armi. Una situazione insostenibile per il quartiere“.
Quale sarà la svolta per questa zona?
“Finalmente c’è una nuova prospettiva. Nelle prossime settimane aprirà il cantiere per realizzare un’area interamente destinata ai ragazzi: un campetto sportivo polivalente per il basket, la pallavolo e il calcetto. L’opera si farà grazie a un importante finanziamento del Ministero dello Sport e del Dipartimento Sport e Salute “.
Come nasce questo progetto per piazzetta Masaniello?
“L’idea è nata circa tre anni fa, durante una visita a Napoli del Ministro dello Sport Andrea Abodi. Lo accompagnai personalmente sul posto per mostrargli il degrado e le potenzialità di riscatto della zona. Il Ministro ha sostenuto l’iniziativa fin dal primo giorno. Poi c’è stato un grande lavoro di squadra tra il Comune, con l’assessora Ferrante e il Sindaco Manfredi, e gli uffici tecnici della Seconda Municipalità guidata dal presidente Roberto Marino“.
Ci sono state difficoltà lungo il cammino?
“Sì, abbiamo riscontrato diverse resistenze. Quando si ripristina la legalità si toccano sempre degli equilibri consolidati. C’è sempre chi preferisce difendere l’abusivismo per i propri interessi piuttosto che vedere un’area restituita ai bambini, ma siamo andati avanti“.
Come garantirete la sicurezza dell’area?
“Cambierà la viabilità: apriremo un tratto di strada oggi sbarrato e chiuderemo al traffico automobilistico il lato opposto. In questo modo creeremo una vera e propria isola pedonale sicura intorno al campetto. Inoltre, la struttura sarà interamente recitata. Non la lasceremo aperta di notte, altrimenti tornerebbe in mano al degrado. Seguirà turni rigidi di apertura e chiusura per rispettare anche il riposo dei residenti“.
Chi gestirà il campetto una volta terminato?
“Affideremo la gestione a comitati e associazioni del terzo settore attraverso un bando pubblico. Questa Municipalità soffre da sempre per la mancanza di spazi attrezzati. Spesso i ragazzi sono costretti a giocare a pallone in mezzo a Piazza Mercato, che però oggi sta rinascendo con altre intenzioni culturali e monumentali. Questo campetto darà finalmente ai giovani la valvola di sfogo sana e sicura che meritano“.