Il parroco della Parrocchia Santa Maria di Montesanto don Maurizio Di Matteo, ha pubblicato una lettera indirizzata ai giovani e al momento di crisi della città, in giorni segnati da una crescente preoccupazione per i recenti episodi di violenza che hanno interessato l’area tra Montesanto e i Quartieri Spagnoli. Con un messaggio rivolto ai giovani e all’intera comunità, il sacerdote invita a non lasciarsi sopraffare dall’odio, a rifiutare la violenza e a riscoprire il valore della pace, del perdono e della responsabilità.
Il testo, intitolato “Lettera di un padre ai suoi figli”, è un invito a non considerare normale ciò che sta accadendo nel quartiere. Un richiamo alla coscienza di tutti, credenti e non credenti, affinché nessuno si abitui al rumore della violenza o all’indifferenza davanti alla sofferenza delle famiglie che ogni giorno vivono con paura e preoccupazione.
Un appello che parla a tutta la comunità
Più che una semplice riflessione religiosa, quella di don Maurizio è una lettera che guarda al futuro del quartiere. Il sacerdote si rivolge ai ragazzi con il linguaggio di un padre, chiedendo loro di avere il coraggio di scegliere una strada diversa da quella dell’odio e della vendetta.
Le sue parole arrivano in un momento particolarmente delicato e rappresentano un invito a ricostruire il tessuto umano della comunità attraverso il dialogo, la solidarietà e il rispetto reciproco.
La lettera del parroco
Di seguito il testo integrale pubblicato da don Maurizio Di Matteo.
“Carissimi figli, il mio cuore è ferito nel vedere quello che sta accadendo nel nostro quartiere. La violenza, l’odio e la paura stanno lasciando ferite profonde nelle famiglie e nella nostra comunità. Questo non può lasciarci indifferenti. Vi chiedo, con l’affetto di un padre e la responsabilità di un pastore, di non abituarvi mai al male. Quando il male diventa normale, il cuore si indurisce e perde la capacità di amare. Ogni atto di violenza ferisce l’intera comunità e offende la dignità della persona umana, creata a immagine di Dio.“
“Deponete le armi”
“Gesù è il Principe della pace. Egli vi chiama a percorrere la strada dell’amore, del perdono e della riconciliazione. Nessuno costruisce il proprio futuro con la violenza; solo l’amore genera vita, speranza e libertà. Per questo oggi vi supplico: deponete le armi. Deponete l’odio, la vendetta e il rancore. Scegliete la vita. Scegliete la pace.
Decidetevi realmente per Dio, perché solo in Lui potete trovare la forza di cambiare il vostro cuore e il nostro quartiere. Ricordatevi che un giorno saremo tutti davanti a Dio e renderemo conto delle nostre parole, delle nostre scelte e delle nostre azioni. Oggi è il tempo della conversione, della responsabilità e del coraggio di fare il bene. Come ci ricorda Papa Leone XIV, abbiamo bisogno di una “pace disarmata e disarmante”: una pace che nasce da cuori riconciliati e che rifiuta ogni forma di violenza.
Vi chiedo di cominciare da voi stessi. Abbiate il coraggio di spezzare la catena del male, dell’odio, di rinunciare alla vendetta, di tendere la mano a chi è lontano. Il bene è più forte del male, il perdono è più forte dell’odio e l’amore è più forte della morte. Vi porto tutti nella mia preghiera. Prego per i bambini, per i giovani, per le famiglie, per chi ha sbagliato e desidera ricominciare, per chi vive nella paura e per chi soffre a causa della violenza. Affidiamoci al Signore e alla protezione della Vergine Maria, perché il nostro quartiere ritrovi la pace, la speranza e la gioia di vivere come fratelli.“
Con affetto vi benedico.
Il Parroco
don Maurizio Di Matteo“
Un messaggio di speranza
In un momento in cui la cronaca continua a raccontare episodi che alimentano paura e tensione, la lettera di don Maurizio rappresenta un invito a non cedere alla rassegnazione. Il suo messaggio richiama tutta la comunità alla responsabilità, ricordando che il futuro di Montesanto e dei Quartieri Spagnoli passa anche dalla capacità di ciascuno di scegliere il rispetto, il dialogo e la pace.
