Il Festival del Blues torna alla Santissima, il luogo di riqualificazione culturale all’interno del Parco dei Quartieri Spagnoli. La Santissima, luogo simbolo nell’organizzazione di eventi all’insegna della musica, dell’arte, della cultura. Un luogo polifunzionale che lavora nell’ottica dell‘incontro di idee e della rifunzionalizzazione di spazi cardine del nostro territorio, e che celebra con il Festival del Blues un’estate ricca di eventi e di partecipazione.
Festival del Blues 2026: il blues, Pino Daniele e Napoli a La Santissima
Il Festival del Blues è la grande manifestazione organizzata dal Comune di Napoli e curata dall’Associazione Musica dal Mondo, giunta quest’anno alla sua tredicesima edizione. Il blues, genere afroamericano che ha dato vita al jazz, al soul e al rock, voce del popolo e dei ceti subalterni, affonda le sue radici nel cuore della nostra città. E’ visceralmente legato alle nostre tradizioni popolari e alla storia inclusiva di Napoli. Una storia di forza, di rivalsa e di scambio con le molteplici esperienze culturali.
Il festival nasce proprio con l’intento di celebrare il blues come linguaggio universale e raccontare il suo profondo legame con la musica napoletana. Da qui un ponte che lo collega a una delle figure portanti della nostra cultura: Pino Daniele. Pino, che da Nero a Metà ha fuso la sua anima blues per raccontare Napoli in ogni sua sfaccettatura. L’edizione 2026 del Festival del Blues è proprio dedicata a lui.
Festival del Blues 2026: il programma
Musica blues e Napoli: questo è il motto di un Festival all’insegna della condivisione, dell’incontro di culture e della nostra tradizione. La Santissima ha strutturato un programma all’insegna di talk, eventi, incontri.
Si inizia venerdì 17 luglio con Lino Volpe e la sua “Jazz Story: dalle piantagioni al palcoscenico”, un racconto che celebra il blues come voce delle minoranze nel mondo sudamericano. In seguito, alle 21:00 ci sarà in concerto di Eric B. Turner. Sabato 18 Luglio, restiamo a Napoli con “Pino Daniele e la rivoluzione del blues partenopeo” per raccontare come Pino abbia cambiato Napoli, a cui seguirà l’emozionante concerto omaggio “Blues for Pino”. Domenica 19 Luglio sarà la volta di “Il Blues dell’anima: tra sacro, profano e lingua madre” un racconto per capire come il blues sia diventato qualcosa di sacrale nel linguaggio del popolo. Infine il festival si chiuderà con la musica dal vivo di Ray Gelato & The Giants, una leggenda internazionale del blues.
Un viaggio nel mondo del blues a Napoli, un festival da non perdere
Un festival che intreccia musica dal vivo, promulgazione culturale, incontro, permettendoci di viaggiare tra mondi e culture diverse, pur restando a Napoli. La nostra terra, che da sempre è luogo vivo di storia inclusiva, di cultura e di voce popolare. Un festival da non perdere a La Santissima, che da anni racconta di Napoli le storie più belle.
