Pagare l’assicurazione auto a Napoli continua a essere molto più costoso rispetto a gran parte d’Italia. Secondo l’Osservatorio di Facile.it, nel giugno 2026 il premio medio nella provincia di Napoli ha raggiunto i 1.062 euro, circa il 67% in più della media nazionale. Numeri che riportano al centro del dibattito una questione che da anni pesa sul bilancio di migliaia di automobilisti.
Per chiedere un cambiamento, lo scorso 17 luglio il Movimento Equità Territoriale ha organizzato un flash mob a piazza del Plebiscito, denunciando quello che considera un sistema penalizzante per i cittadini del Mezzogiorno.
La protesta contro il caro assicurazioni
Nel corso dell’iniziativa gli attivisti hanno esposto cartelli e installazioni simboliche per richiamare l’attenzione sul divario tra il costo delle polizze nel Sud e quello registrato in molte altre zone d’Italia.
Secondo il movimento, il criterio della territorialità continua a incidere eccessivamente sul premio assicurativo, facendo pagare ai cittadini napoletani importi molto più elevati rispetto ad altre province.
“Non può essere solo il territorio a fare la differenza”
Il Movimento Equità Territoriale sostiene che il luogo di residenza non possa incidere in maniera così determinante sul costo dell’assicurazione auto. Secondo gli organizzatori, il premio dovrebbe premiare soprattutto il comportamento del singolo automobilista e la sua storia assicurativa.
Durante la manifestazione è stato ricordato anche che negli anni sono state presentate più proposte in Parlamento per riequilibrare il sistema delle RC Auto, senza però arrivare a una riforma definitiva.
Le critiche alla politica e all’Autonomia Differenziata
Nel corso del flash mob il movimento ha rivolto critiche sia alla maggioranza sia all’opposizione, accusando la politica di non aver affrontato con decisione una questione che interessa milioni di cittadini del Sud.
Gli organizzatori hanno inoltre collegato questa battaglia al tema dell’Autonomia Differenziata, esponendo manifesti con i nomi dei parlamentari meridionali che hanno sostenuto il percorso della riforma. Secondo il movimento, alcune scelte politiche rischiano di aumentare ulteriormente il divario tra Nord e Sud.
Una battaglia che continua
Quella del 17 luglio è solo una delle iniziative promosse dal Movimento Equità Territoriale sul tema del caro assicurazioni. L’obiettivo dichiarato è continuare a sensibilizzare cittadini e istituzioni affinché venga rivisto un sistema che, secondo il movimento, continua a penalizzare gli automobilisti del Mezzogiorno.
Al di là delle posizioni espresse durante la manifestazione, resta un dato concreto: il costo dell’assicurazione auto a Napoli continua a essere tra i più elevati del Paese e rappresenta una spesa importante per molte famiglie. Il dibattito su come rendere il sistema più equo resta quindi aperto.

