Il nome arriva dall’antica Roma, mentre la data è legata alla festa cristiana dell’Assunta. Dietro il Ferragosto che oggi viviamo tra mare, pranzi e gite c’è una storia lunga più di duemila anni, che anche a Napoli conserva un forte significato religioso e popolare.
Quando diciamo Ferragosto pensiamo subito al 15 agosto, alle spiagge piene, alle partenze e alle attività chiuse. In origine, però, questa festa cadeva in un altro giorno e non aveva alcun legame con l’Assunzione della Madonna. Per capire perché si chiama così bisogna tornare all’antica Roma e partire proprio dal suo nome.
Da dove viene la parola Ferragosto
La parola Ferragosto deriva dal latino Feriae Augusti, espressione che può essere tradotta come “ferie di Augusto” o “riposo di Augusto”. La ricorrenza era legata all’imperatore Ottaviano Augusto e veniva celebrata il primo giorno del mese. Era una pausa inserita nel calendario delle feste estive romane, durante la quale si interrompevano alcune attività e si concedeva un periodo di riposo dopo i lavori agricoli. Con il passare dei secoli, l’espressione latina si è trasformata fino a diventare la parola che utilizziamo ancora oggi. Ferragosto porta quindi nel nome il ricordo dell’imperatore Augusto, anche se il significato della giornata è cambiato profondamente.
Perché si festeggia il 15 agosto
Il Ferragosto romano cadeva il primo agosto. La data del 15 è arrivata successivamente ed è legata alla celebrazione cristiana dell’Assunzione della Beata Vergine Maria. La solennità dell’Assunta era già fissata al 15 agosto nei primi secoli del cristianesimo e a Roma veniva celebrata almeno dalla metà del VII secolo. Con il tempo la ricorrenza religiosa si sovrappose alla festa popolare precedente e il Ferragosto che conosciamo oggi finì per essere associato al 15 agosto. Per la Chiesa cattolica, l’Assunzione ricorda Maria accolta in cielo con il corpo e con l’anima al termine della sua vita terrena. Il dogma venne proclamato ufficialmente da papa Pio XII il 1° novembre 1950, ma la celebrazione esisteva già da molti secoli.
A Napoli Ferragosto è anche la festa dell’Assunta
A Napoli, dietro la giornata trascorsa al mare o fuori casa, rimane forte anche il significato religioso. La solennità dell’Assunta viene celebrata nella Cattedrale di Napoli, dove tradizionalmente si svolgono le funzioni della vigilia e del 15 agosto. Durante le celebrazioni viene esposta anche la statua della Madonna Assunta in cielo. Ferragosto mette quindi insieme due aspetti molto diversi ma ormai inseparabili: la giornata estiva vissuta tra mare, passeggiate e pranzi e una delle feste mariane più importanti del calendario cattolico. Il nome arriva dall’antica Roma, mentre la data è legata alla tradizione cristiana.
Come sono nate le gite di Ferragosto
L’abitudine di trascorrere Ferragosto fuori casa si è consolidata soprattutto nel Novecento. La festa aveva già conservato un carattere popolare legato alla sospensione del lavoro e alle scampagnate, ma con la diffusione delle ferie e la possibilità per un numero maggiore di famiglie di spostarsi, il 15 agosto diventò uno dei momenti centrali delle vacanze italiane. Le immagini dell’Archivio Luce mostrano stazioni affollate, partenze verso il mare e città che durante agosto si svuotavano. Nel secondo dopoguerra, soprattutto per i lavoratori delle grandi fabbriche, quel periodo rappresentava spesso l’unico vero momento dell’anno dedicato alle ferie. È allora che si consolida l’immagine arrivata fino a noi: la partenza, la spiaggia, il pranzo all’aperto e una giornata lontano dal lavoro.
Una festa che attraversa più di duemila anni
Oggi Ferragosto viene vissuto in tanti modi diversi. C’è chi parte, chi va al mare, chi resta a Napoli e chi trascorre la giornata lavorando. Dietro il 15 agosto, però, rimangono due storie che si sono incontrate nel corso dei secoli: da una parte le antiche Feriae Augusti, che hanno lasciato il nome, e dall’altra la festa dell’Assunzione, che ha fissato la data. Il nome viene quindi dall’imperatore Augusto, mentre il 15 agosto viene dalla tradizione cristiana. Le vacanze, le gite e le spiagge affollate sono arrivate molto dopo, trasformando una ricorrenza antichissima nel Ferragosto che conosciamo oggi.
