Punto di svolta importante per il nostro Dossier Topi, che portiamo avanti da ormai quasi un mese. Ogni giorno documentiamo con video ciò che accade all’angolo tra via Francesco Girardi e via Pasquale Scura, dove si è formata una vera e propria colonia di ratti.
Ogni sera gli animali escono da un’ala dell’ex Ospedale Militare alla ricerca di cibo tra i numerosi sacchetti dell’immondizia abbandonati da cittadini incivili. Una situazione che abbiamo raccontato quotidianamente, accompagnandola con segnalazioni e richieste di intervento inviate alle istituzioni competenti.
Dossier Topi: arriva la risposta di ASIA
Durante la giornata di lunedì 20 luglio abbiamo finalmente ricevuto una risposta. Non dal Comune di Napoli né dall’ASL, che fino a questo momento non hanno ancora fornito un riscontro, ma da ASIA Napoli.
Chi segue il nostro dossier sa bene che ogni mattina gli operatori ASIA intervengono ogni mattina nell’area per rimuovere i rifiuti accumulati. Un lavoro complesso, svolto quotidianamente nonostante gli abbandoni continuino a ripetersi.
Nella comunicazione inviata a Gridalo, l’Amministratore Unico di ASIA, Ciro Accetta, riconosce la criticità della situazione e conferma che sono “Al vaglio iniziative specifiche per le strade segnalate con l’obiettivo di contrastare il fenomeno“. Inoltre assicura che “Sarà nostra premura renderla partecipe per tempo delle iniziative che adotteremo.”
Si tratta della prima risposta istituzionale concreta ricevuta nell’ambito del nostro dossier.
Una protesta pacifica per il quartiere
Nel frattempo la redazione di Gridalo sta lavorando all’organizzazione di una protesta pacifica per sensibilizzare cittadini e istituzioni sul problema.
L’idea è quella di organizzare un presidio proprio nell’area interessata, invitando chi vorrà partecipare a portare anche una piccola piantina da lasciare sul posto come gesto simbolico di cura e rispetto del quartiere. Un’iniziativa semplice, che vuole lanciare un messaggio chiaro. Quello spazio appartiene alla comunità e non può continuare a essere teatro di degrado e abbandono. Nei prossimi giorni comunicheremo data e modalità dell’iniziativa sui nostri canali social.
Continueremo a monitorare la situazione ogni giorno, raccontando ai cittadini gli eventuali sviluppi e verificando se agli impegni assunti seguiranno interventi concreti. Perché una risposta è un primo passo importante, ma adesso sono i fatti a fare la differenza
