Una turista italiana di 20 anni ha denunciato una presunta violenza sessuale avvenuta all’interno di un’attività commerciale di via Toledo, nel pieno centro di Napoli. La giovane, visibilmente scossa, si è rivolta insieme al fidanzato agli agenti della Polizia Locale di Napoli dell’Unità Operativa Avvocata, che in quel momento erano impegnati in un servizio di pattugliamento nella zona. Da lì sono partiti gli accertamenti che hanno portato all’individuazione di un uomo di 29 anni.
Secondo il racconto fornito dalla ventenne agli agenti, l’uomo le avrebbe impedito di uscire dal bagno del locale, trattenendola tra le braccia in maniera aggressiva. La ragazza, una volta riuscita ad allontanarsi, ha quindi chiesto aiuto alla Polizia Locale fornendo una descrizione della persona indicata come responsabile. Gli agenti si sono messi immediatamente alla ricerca dell’uomo e sono riusciti a rintracciarlo e identificarlo poco dopo. Si tratta di un 29enne di nazionalità georgiana.
Via Toledo, la turista formalizza la denuncia
La giovane è stata successivamente accompagnata negli uffici della Polizia Locale, dove ha formalizzato la denuncia raccontando quanto sarebbe avvenuto all’interno del bagno. Dell’accaduto è stata informata anche la Procura della Repubblica di Napoli. Il magistrato di turno ha disposto di procedere nei confronti del 29enne con denuncia a piede libero per l’ipotesi di reato prevista dall’articolo 609-bis del Codice Penale, quello relativo alla violenza sessuale.
La vicenda è ora affidata agli accertamenti degli investigatori e sarà necessario ricostruire nel dettaglio quanto accaduto. La posizione del 29enne dovrà essere valutata nelle sedi competenti e vale naturalmente il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
L’episodio di violenza sessuale denunciato sarebbe avvenuto in via Toledo, una delle strade più frequentate del centro di Napoli, attraversata ogni giorno da migliaia di residenti e turisti. Proprio la presenza in zona degli agenti dell’Unità Operativa Avvocata ha consentito alla ventenne e al fidanzato di chiedere aiuto immediatamente e di fornire agli operatori le informazioni necessarie per rintracciare la persona descritta.
Al momento non sono stati diffusi ulteriori particolari sull’attività commerciale nella quale sarebbe avvenuto l’episodio né sull’esatta dinamica dei minuti trascorsi all’interno del bagno. Gli elementi raccolti saranno adesso al centro degli approfondimenti della Polizia Locale e della Procura di Napoli.
