Un uomo di 49 anni, residente ai Quartieri Spagnoli e già noto alle forze dell’ordine, è stato vittima di aggressione nella serata di lunedì 21 settembre a vico San Sepolcro. L’uomo è stato successivamente trasportato all’ospedale Pellegrini, dove i medici gli hanno diagnosticato una frattura al naso, fratture alle costole e diverse escoriazioni sul corpo, con una prognosi di 30 giorni.
Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, il 49enne sarebbe stato colpito da più persone. Le ragioni dell’aggressione, però, restano ancora da chiarire e al momento non è emerso pubblicamente un movente preciso. Sul caso stanno lavorando i carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia Napoli Centro, impegnati nella ricostruzione della dinamica e nell’individuazione delle persone coinvolte.
Nessun aggiornamento sugli aggressori
A diverse ore dall’episodio non risultano comunicazioni ufficiali relative a fermi o arresti. Resta quindi aperta l’indagine sulla matrice dell’aggressione e sarà necessario capire cosa sia accaduto prima del pestaggio e perché il 49enne sia stato preso di mira.
L’episodio arriva inoltre a pochi giorni da un altro grave fatto avvenuto nella zona dei Quartieri Spagnoli. Il 19 settembre, in via Cesare D’Engenio, una lunga lite tra vicini è culminata in una violenta aggressione con un bastone di ferro. Un 64enne è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio, mentre il vicino di 45 anni è stato ricoverato al Pellegrini.
Il 9 settembre, invece, via Nicotera era rimasta bloccata per diverse ore dopo che un uomo destinatario di un ordine di carcerazione si era barricato nella propria abitazione. La vicenda si concluse senza conseguenze ulteriori grazie alla lunga mediazione dei negoziatori della Polizia di Stato.
Aggressione Quartieri Spagnoli, controlli rafforzati
Il tema della sicurezza ai Quartieri Spagnoli è da tempo al centro di servizi straordinari delle forze dell’ordine. Il 16 luglio un’operazione interforze ad “alto impatto”, che interessò anche Montesanto e Cavone, vide l’impiego di circa 300 operatori. Furono identificate oltre 320 persone e controllati 155 veicoli, con sequestri di sostanze stupefacenti e munizioni di vario calibro.
I controlli sono proseguiti anche nel mese di agosto. In uno dei servizi comunicati dalla Questura il 25 agosto furono identificate 305 persone, 68 delle quali con precedenti di polizia, e controllati 75 veicoli. Otto le violazioni al Codice della strada contestate.
Tre giorni dopo un altro servizio nei Quartieri Spagnoli portò all’identificazione di 94 persone e al controllo di 21 veicoli. Durante un intervento in via Portacarrese a Montecalvario, gli agenti rinvennero inoltre dosi di marijuana e cocaina, successivamente sequestrate a carico di ignoti.
Sicurezza e vita quotidiana nei Quartieri
La successione ravvicinata di alcuni episodi violenti riporta quindi l’attenzione sulla sicurezza in una zona che negli ultimi anni ha vissuto una profonda trasformazione, diventando uno dei punti maggiormente frequentati da residenti, turisti e visitatori.
I fatti delle ultime settimane, da soli, non permettono di parlare di un aumento generale della criminalità nel quartiere. Mostrano però quanto restino importanti il presidio del territorio, i controlli e la capacità di intervenire rapidamente nei vicoli più densamente frequentati.
Per quanto riguarda l’aggressione di vico San Sepolcro, saranno ora le indagini dei carabinieri a stabilire cosa abbia scatenato il pestaggio e chi vi abbia preso parte.
