Passano le settimane e il tema dell’igiene urbana nella Municipalità 2 continua a restare fermo. Nel Consiglio convocato per il 13 ottobre si sarebbe dovuto discutere anche degli “interventi urgenti per il contrasto delle criticità igienico-sanitarie connesse al fenomeno del mercato dei rifiuti sul territorio della Municipalità 2”, ma la seduta è risultata deserta e quindi il confronto è saltato ancora una volta.
Il precedente del 1° ottobre
Il dato pesa ancora di più guardando a quanto era già accaduto il 1° ottobre. In quella seduta era stato inserito all’ordine del giorno il punto dedicato all’“analisi e criticità igiene urbana sul territorio della Municipalità 2”, poi risultato non discusso. A distanza di appena dodici giorni, quindi, il tema è tornato nuovamente in Consiglio con una formulazione ancora più netta, tanto da parlare esplicitamente di criticità igienico-sanitarie e di interventi urgenti, ma anche questa occasione è andata persa.
Due convocazioni, nessun confronto
Il quadro è abbastanza chiaro. In meno di due settimane il problema dei rifiuti e dell’igiene urbana è comparso due volte nell’agenda della Municipalità 2. Per due volte non si è arrivati a una discussione concreta. Intanto il territorio continua a fare i conti con sacchetti abbandonati, ingombranti, sversamenti e situazioni di degrado. In diverse zone sono ormai diventate una presenza costante.
Ai Quartieri Spagnoli il problema resta sotto gli occhi di tutti
Ai Quartieri Spagnoli Gridalo racconta da mesi queste criticità, raccogliendo segnalazioni e documentando quello che accade nelle strade. Il caso più evidente è quello dell’area tra via Francesco Girardi e via Pasquale Scura. Dove il nostro dossier sui rifiuti e sulla presenza dei topi è andato avanti per oltre cento giorni, tra segnalazioni, PEC, interventi e continui aggiornamenti dal territorio.
Ora servono risposte
Proprio per questo il rinvio continuo del confronto lascia parecchie domande aperte. Quali interventi verranno chiesti? Quali sono le zone considerate più critiche? E le risposte arriveranno da ASIA e dagli altri soggetti coinvolti? E soprattutto, quando verrà finalmente affrontato il problema in Consiglio? Il tempo intanto continua a passare e, mentre i punti restano scritti negli ordini del giorno, nelle strade i problemi restano veri.
