C’è un punto di Salita Pontecorvo, proprio nella curva dove si trovano i cassonetti dell’indifferenziata, che per i residenti è diventato ormai il simbolo di un degrado quotidiano difficile da sopportare. Siamo a pochi passi dal liceo musicale Margherita di Savoia e dalle scuole medie Oberdan, eppure quello che si presenta davanti agli occhi di chi passa da lì assomiglia sempre più a una piccola discarica a cielo aperto.
La segnalazione è arrivata a Gridalo da una donna cresciuta ai Quartieri Spagnoli e trasferitasi da alcuni mesi proprio a Salita Pontecorvo. Abita al primo piano, praticamente di fronte ai cassonetti, e racconta di convivere ogni giorno con una situazione diventata ormai insostenibile. Dice di aver perso il conto delle telefonate all’Asia, delle discussioni con chi arriva per lasciare rifiuti ingombranti e dei tentativi, spesso inutili, di difendere quel tratto di strada da chi lo usa come se fosse una discarica libera.
Sanitari, vetri rotti, vernici e cattivi odori
Quando Gridalo è andato sul posto, lo scenario era quello denunciato dai residenti. Attorno ai cassonetti non c’erano soltanto i normali sacchi dell’indifferenziata, ma anche sanitari abbandonati, vetri e specchi rotti, barattoli di vernice, rifiuti ingombranti, spazzatura sparsa a terra ed escrementi non raccolti. A rendere tutto ancora più pesante è l’odore che si sente già in pieno giorno, un misto di immondizia, sporco e cattivi odori che per chi abita lì davanti diventa un problema costante, non un episodio isolato.
“Qui buttano di tutto”: la rabbia dei residenti
Il punto è proprio questo: qui non si parla di un cassonetto pieno o di un sacchetto lasciato fuori posto. Il problema è che quell’angolo di Salita Pontecorvo viene usato da tempo come luogo dove buttare di tutto, ben oltre ciò che dovrebbe finire nei contenitori dell’indifferenziata. I residenti raccontano che spesso provano a richiamare chi arriva per scaricare materiali in strada, che ci sono state discussioni e proteste, ma che alla fine il copione si ripete sempre uguale. Qualcuno lascia un ingombrante, qualcun altro aggiunge sacchi, poi compaiono altri rifiuti e nel giro di poco l’area torna a riempirsi.
Davanti a due scuole una scena che non può essere normale
Il fatto che tutto questo accada davanti a due scuole rende la situazione ancora più assurda. In una zona frequentata da studenti, famiglie e residenti, a due passi da edifici scolastici, si continua a convivere con una scena che ha ben poco di normale. Chi abita in zona non chiede miracoli, ma una cosa semplice: che quel punto non venga più trattato come una terra di nessuno.
La battaglia dei residenti, intanto, continua. C’è chi chiama, chi protesta, chi prova a scoraggiare gli incivili e chi ormai racconta di sentirsi abbandonato. Anche su Salita Pontecorvo continueremo a seguire la vicenda e a verificare se, dopo le segnalazioni, arriveranno interventi concreti per ripulire l’area e impedire che i cassonetti davanti alle scuole si trasformino ancora una volta in una discarica.
