Una seduta ad alta tensione quella che si è consumata nell’aula consiliare della Municipalità 2 tra disagi negli uffici, emergenza topi e rischio frane. L’assemblea, aperta ufficialmente in seconda convocazione alle ore 11:30, ha visto il debutto formale della nuova Direttrice della struttura municipale. Un esordio segnato da un clima di rispetto istituzionale, ma immediatamente travolto dalle pesantissime denunce dei consiglieri sulle emergenze che stanno paralizzando il centro storico.
- Il debutto della Direttrice: “Spero di essere all’altezza” prima dei topi e gli uffici bloccati.
- Municipalità 2: uffici bloccati, disagi e certificati rinviati a settembre
- Emergenza topi e degrado urbano
- Allarme frane a Vico delle Trone e aggressioni a Montesanto
- Le richieste: riaprire gli uffici e andare dal Prefetto
Il debutto della Direttrice: “Spero di essere all’altezza” prima dei topi e gli uffici bloccati.
In apertura di seduta, la nuova Direttrice ha preso la parola per i saluti di rito, dichiarandosi “profondamente onorata dell’incarico” e manifestando fin da subito la massima apertura al dialogo. “Spero di essere all’altezza– ha dichiarato la dirigente davanti all’aula – vi chiedo un po’ di tolleranza perché si tratta del mio primo incarico di questo tipo, ma sono a vostra completa disposizione”. Un appello alla collaborazione che l’aula ha recepito, prima di dare spazio a un dibattito preliminare infuocato tra uffici non funzionanti, topi e rischio frane.
Municipalità 2: uffici bloccati, disagi e certificati rinviati a settembre
A rompere gli indugi prima della trattazione dei punti all’ordine del giorno è stato il consigliere Luigi Petroli, che ha sollevato un caso politico e amministrativo di portata cittadina: la paralisi dei servizi demografici ed essenziali.
“La mancanza di personale è a livelli drammatici – ha tuonato Petroli– è gravissimo e inaccettabile che per avere determinati certificati i cittadini debbano aspettare il 1° settembre. Questa paralisi amministrativa richiede un intervento urgente e non più rimandabile”.
A fare eco alla denuncia è stato il capogruppo Emilio Oriente, che ha confermato la gravità della situazione focalizzando l’attenzione sulla crisi che sta colpendo l’area del Mercato e il relativo personale operante nella zona, un quadrante commerciale storico già fortemente provato e oggi ulteriormente penalizzato dai vuoti di organico del Comune di Napoli.
Emergenza topi e degrado urbano
A rincarare la dose sul fronte della vivibilità e dell’igiene pubblica è stato l’intervento del consigliere Paolo Murolo. Nel suo discorso, il consigliere ha sollevato con forza l’allarme per l’invasione di topi che sta flagellando diverse aree del territorio municipale, chiedendo interventi di derattizzazione immediati e una programmazione seria per contrastare una criticità igienico-sanitaria ormai fuori controllo.
Allarme frane a Vico delle Trone e aggressioni a Montesanto
Oltre alla crisi degli uffici e dei roditori, il dibattito in Consiglio della Municipalità 2 ha toccato i temi caldi della sicurezza strutturale e dell’ordine pubblico:
- Vico delle Trone: è stato lanciato un duro allarme per la storica arteria della zona di Salvator Rosa, attualmente minacciata da un serio rischio frane che richiede verifiche urgenti sui costoni.
- Montesanto: forte esasperazione tra residenti e commercianti dello snodo ferroviario per l’escalation di aggressioni e microcriminalità. “La gente è stanca”, è il grido d’aiuto emerso dall’aula.
Le richieste: riaprire gli uffici e andare dal Prefetto
Per superare la paralisi, l’aula ha formalizzato una netta richiesta di personale per colmare i vuoti di organico e ha indicato un preciso ufficio di prossimità da riattivare con urgenza. Sul fronte della sicurezza urbana, la decisione politica finale è stata unanime: “Il cittadino deve avvertire la sicurezza”. La Municipalità ha così stabilito di insistere direttamente con il Prefetto di Napoli per ottenere presidi fissi delle forze dell’ordine e un tavolo tecnico per il centro storico.
La seduta è poi proseguita con la discussione dei punti formali all’ordine del giorno, che spaziano dal piano di pulizia straordinaria delle caditoie per il rischio piogge, alla rimozione delle cabine telefoniche ed Enel dismesse, fino alla rimodulazione dei cassonetti per gli indumenti usati e la mappatura dei posteggi commerciali per l’evento “Estate sotto le Stelle 2026”.
